EarthquakeIndex

Si possono prevedere i terremoti?

Pubblicato:

È la domanda più ricorrente della sismologia: si può prevedere un terremoto prima che avvenga? La risposta onesta è no: non con precisione. Ma questo non significa che siamo senza strumenti.

La risposta breve: no

Una vera previsione dovrebbe indicare tre cose in anticipo: quando, dove e con quale forza. Nessun metodo riconosciuto al mondo è in grado di farlo per un terremoto concreto. Le affermazioni contrarie non resistono a un esame scientifico.

Perché è così difficile?

I terremoti si originano a grande profondità, dove non possiamo misurare direttamente, e le faglie si comportano in modo caotico: un piccolo aggiustamento può fermarsi subito o crescere fino a una rottura catastrofica. Non esiste alcun "precursore" affidabile. Emissioni di radon, comportamenti strani degli animali, scosse premonitrici e luci sismiche compaiono a volte prima dei grandi sismi, ma con la stessa frequenza non segue nulla, e i grandi sismi arrivano spesso senza alcun preavviso. Niente di tutto questo serve a dare l'allarme.

Quello che la scienza può fare davvero

Invece di prevedere, i sismologi lavorano con le probabilità. Dai sismi del passato, dal movimento delle faglie e da misurazioni GPS di dove si accumula la tensione, elaborano mappe di pericolosità: "Questa regione ha circa l'X per cento di probabilità di subire un sisma forte nei prossimi 30 anni." Non è una data, ma basta per costruire meglio, scrivere norme edilizie e dare priorità alla preparazione. Dopo un grande sisma, inoltre, l'andamento delle scosse di assestamento si può stimare abbastanza bene.

Allerta precoce: secondi, non giorni

Ci sono sistemi che sembrano previsione ma non lo sono: l'allerta precoce. Quando una rottura comincia, le scosse si propagano a una velocità nota. I sensori vicini all'epicentro captano le prime onde, deboli, e inviano un avviso elettronico, più rapido di quanto viaggino le scosse stesse. Città in Giappone e in Messico, fra altri paesi, ricevono così da pochi secondi a un minuto di preavviso: abbastanza per fermare i treni, chiudere le condotte del gas e allontanare le persone dai luoghi pericolosi. Non è una previsione del futuro: è una corsa contro le onde, quando il sisma è già cominciato.

Cosa puoi fare tu

Proprio perché non possiamo prevedere il singolo sisma, la preparazione è tutto. Se vivi in una zona sismica, conosci le regole di sicurezza di base. Funzionano qualunque sia il momento in cui arriva il sisma.

Segui la Terra in tempo reale

Il futuro non si può prevedere, ma il presente si può osservare. Sulla mappa in tempo reale di EarthquakeIndex vedi ogni sisma nel momento in cui l'EMSC lo registra, e col tempo sviluppi un'intuizione di quali punti del pianeta non stanno mai del tutto fermi.

Apri la mappa in tempo reale →